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Keiki: scopri come far nascere una nuova orchidea dalla tua pianta

Orchidea keiki

Hai mai sentito parlare dei keiki, i “bambini” delle orchidee? Questi piccoli germogli sono una meraviglia della natura, pronti a trasformarsi in splendide piante indipendenti.

Le orchidee sono tra le piante più amate per la loro eleganza e bellezza, e sapere che da una sola pianta puoi crearne altre è davvero affascinante. I keiki, infatti, sono cloni della pianta madre, che nascono naturalmente per riproduzione asessuata. Questo fenomeno è frequente in specie come la phalaenopsis e il dendrobium e può essere favorito da condizioni come alta umidità e temperature stabili.

Prendersi cura di un keiki è semplice ma richiede attenzione: basta sapere quando e come separarlo dalla pianta madre e prepararlo al rinvaso. Scopri come riconoscerlo, curarlo e farlo fiorire, trasformandolo in una nuova, magnifica orchidea da ammirare. La tua avventura con i keiki inizia qui!

Cosa sono i keiki e perché si formano?

I keiki sono delle piccole piantine che germogliano dagli steli o dai nodi delle orchidee, più frequentemente in specie come la phalaenopsis e il dendrobium. Questi germogli sono cloni genetici della pianta madre, creati tramite un processo di riproduzione asessuata.

La formazione di un keiki avviene spesso per motivi naturali, come l’età della pianta madre o condizioni favorevoli come un’alta umidità e temperature stabili. Tuttavia, i keiki possono anche essere un segnale che la pianta madre è sotto stress o sta perdendo vigore. In questi casi, produrre un keiki diventa una strategia di sopravvivenza: è il modo in cui l’orchidea assicura la propria continuità, anche in condizioni difficili.

Riconoscere un keiki è piuttosto semplice. Di solito si presenta come una piccola piantina verde che spunta dallo stelo della pianta madre, con foglie e radici aeree ben visibili. Quando noti un keiki, controlla sempre lo stato di salute della pianta madre per assicurarti che sia in buone condizioni e per decidere il momento giusto per intervenire.

Come curare un keiki sull’orchidea

Prendersi cura di un keiki richiede attenzione, ma il processo è alla portata di tutti. Ecco come fare per gestire al meglio la nuova piantina. Quando noti un keiki, segui queste indicazioni:

  • Assicurati che le radici del keiki abbiano raggiunto una lunghezza compresa tra 2 e 5 centimetri. Questo è fondamentale per garantirgli la sopravvivenza una volta separato dalla pianta madre.
  • Controlla che il keiki abbia almeno un paio di foglie ben sviluppate e un piccolo germoglio, segno che è pronto per essere rinvasato.
  • Se decidi di rimuoverlo, utilizza forbici ben affilate e disinfettate per evitare infezioni. Taglia delicatamente lo stelo della pianta madre, lasciando una piccola porzione di stelo attaccata al keiki.

Dopo averlo separato, cospargi le ferite della pianta madre con un po’ di cannella in polvere, che funge da fungicida naturale, proteggendo la pianta da eventuali infezioni.

Preparare il keiki per il rinvaso

Prima di rinvasare il keiki, è importante preparare un ambiente adatto alla sua crescita. Segui questi semplici passaggi per ottenere una nuova orchidea rigogliosa:

  • Prepara un vaso di piccole dimensioni con corteccia fresca, ideale per mantenere un buon drenaggio.
  • Sistema il keiki nel vaso, piegando delicatamente le sue radici verso il basso.
  • Riempilo con altra corteccia, fino a garantire che il keiki sia stabile e ben fermo.
  • Posiziona il vaso in un luogo luminoso, ma al riparo dalla luce solare diretta, per evitare che le foglie si brucino.

Il keiki richiede più umidità rispetto a un’orchidea adulta, quindi ricordati di nebulizzarlo regolarmente. Evita però di lasciare acqua stagnante sulle foglie o nelle radici, per prevenire marciumi.

Quanto tempo serve per far fiorire un keiki

La pazienza è la chiave per far fiorire un keiki. Dopo il rinvaso, potrebbero volerci da uno a tre anni prima che la piantina sviluppi i suoi primi fiori. Nel frattempo, prenditi cura del keiki con attenzione, garantendogli le giuste condizioni di luce, umidità e nutrimento.

Keiki sull’orchidea

Ora tocca a te: osserva attentamente la tua orchidea e preparati a trasformare un semplice keiki in una nuova meraviglia!

foto © stock.adobe