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Rosmarino prostrato: come piantarlo e curarlo per bordure irresistibili

Come piantare il Rosmarino prostrato

Il rosmarino prostrato è la scelta perfetta per chi desidera una bordura aromatica e decorativa. Scopri come coltivarlo e mantenerlo sano per creare bordure irresistibili e profumate.

Se stai cercando una pianta che unisca bellezza e funzionalità, il rosmarino prostrato è ciò che fa per te. Le sue foglie aghiformi e il portamento ricadente lo rendono ideale per bordure, sia in giardini grandi che in spazi più piccoli. In più, il suo profumo avvolgente aggiunge una nota di freschezza e relax. Piantarlo è semplice, ma seguire alcuni accorgimenti ti aiuterà a mantenerlo sempre rigoglioso e profumato.

Cosa rende il rosmarino prostrato così speciale?

Il rosmarino prostrato si distingue dal classico rosmarino per il suo portamento. I suoi rami, infatti, tendono a svilupparsi in orizzontale, creando un effetto di “cascata” sul terreno. Questa caratteristica lo rende perfetto per creare bordure di grande impatto visivo. Oltre alla bellezza estetica, è una pianta estremamente resistente, che si adatta bene a diverse condizioni climatiche, anche in zone dove le temperature invernali possono scendere fino a -5°C.

Come piantare il rosmarino prostrato

Piantare il rosmarino prostrato non richiede particolari abilità, ma ci sono alcune regole da seguire per garantire una crescita ottimale. Prima di tutto, scegli una posizione soleggiata: questa pianta ama il calore e la luce diretta del sole, anche se può adattarsi a esposizioni parzialmente ombreggiate. Assicurati che il terreno sia ben drenato: il rosmarino non tollera i ristagni d’acqua e preferisce terreni asciutti e, se possibile, calcarei.

Per ottenere una bordura uniforme e densa, ti consiglio di piantare tre piante per metro lineare, mantenendo una distanza di circa 30 cm tra una pianta e l’altra. Questo permette ai rami di espandersi e creare una copertura compatta e omogenea.

Quando prepari il terreno per la piantagione, scava una buca di dimensioni doppie rispetto al vaso della pianta. Riempila con una miscela di terra, terriccio universale e concime organico a lenta cessione per favorire una crescita sana e rigogliosa. Dopo aver piantato il rosmarino, compatta bene il terreno attorno alla base della pianta e annaffia abbondantemente, soprattutto durante i mesi più caldi.

Il momento migliore per piantare il rosmarino prostrato è all’inizio della primavera o in autunno, quando il terreno non è né troppo freddo né troppo secco.

La cura del rosmarino prostrato

Una volta piantato, il rosmarino prostrato non richiede molte cure. È una pianta rustica e resistente, ma qualche attenzione in più ti garantirà una bordura sempre perfetta. Il rosmarino prostrato ha una velocità di crescita media e può essere coltivato in quasi tutti i tipi di terreno, purché sia ben drenato.

Una delle caratteristiche migliori del rosmarino prostrato è la sua resistenza alla siccità. Durante i mesi più caldi, sarà sufficiente annaffiarlo una volta a settimana, mentre in inverno le piogge saranno spesso sufficienti per mantenerlo idratato. Evita, però, i ristagni d’acqua, che potrebbero danneggiare le radici.

Per favorire una crescita sana e rigogliosa, concima la pianta due volte all’anno, in primavera e in autunno, utilizzando un concime granulare a lenta cessione. Questo aiuterà il rosmarino a svilupparsi e a mantenere le sue proprietà aromatiche.

Il rosmarino prostrato non richiede potature frequenti, ma una piccola manutenzione annuale ti permetterà di mantenere la pianta in ordine. Il periodo migliore per la potatura è alla fine dell’estate, nei mesi di settembre e ottobre. Durante questa fase, puoi rimuovere i rami secchi o cresciuti in modo disordinato, favorendo così una crescita più compatta e ordinata. Ricorda che una potatura leggera stimola anche una fioritura più abbondante l’anno successivo.

Creare una bordura con il rosmarino prostrato

Se il tuo obiettivo è creare una bordura aromatica e visivamente accattivante, il rosmarino prostrato è la pianta perfetta. Grazie alla sua crescita ricadente, si adatta bene a creare una cornice verde per aiuole, vialetti o per delimitare aree del giardino.

Per una bordura uniforme, ti consiglio di piantare circa tre piante ogni metro. Per calcolare il numero totale di piante necessarie, misura la lunghezza della bordura e moltiplicala per tre. Ad esempio, per una bordura di 6 metri ti serviranno circa 18 piante. Questo calcolo ti permetterà di ottenere un risultato denso e omogeneo, evitando spazi vuoti tra una pianta e l’altra.

Perché scegliere il rosmarino prostrato?

Il rosmarino prostrato non è solo una pianta bella da vedere, ma è anche estremamente funzionale. Grazie alle sue foglie ricche di oli essenziali, emana un profumo che invade piacevolmente il giardino, specialmente quando viene bagnato o potato. Questo lo rende ideale non solo per scopi decorativi, ma anche per allontanare insetti indesiderati e attirare api e altri impollinatori benefici.

Inoltre, è una pianta a bassa manutenzione, perfetta per chi desidera un giardino curato ma senza dover dedicare troppo tempo alla sua cura. Se coltivato nelle giuste condizioni, il rosmarino prostrato ti regalerà anni di bellezza e aroma senza richiedere particolari attenzioni.

 

Rosmarino prostrato

Il rosmarino prostrato è una pianta versatile e resistente, capace di arricchire il tuo giardino con il suo aspetto elegante e il suo aroma inconfondibile. Seguendo questi semplici consigli, potrai godere di una bordura sempreverde, profumata e di grande impatto visivo, che renderà il tuo spazio verde ancora più accogliente e piacevole.

foto © stock.adobe