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Quanto sono sicure le padelle in ghisa? Ecco cosa rivela uno studio

Uno studio sulle padelle in ghisa

Le padelle in ghisa stanno vivendo un momento di grande popolarità, ma un recente studio ha sollevato dubbi sulla loro sicurezza. Alcuni modelli rilasciano quantità preoccupanti di metalli pesanti, rendendo necessaria un’attenzione particolare nella scelta e nell’utilizzo.

Le padelle in ghisa sono celebri per la loro durata, le ottime performance di cottura e il fascino che richiama la cucina tradizionale. Tuttavia, un test condotto da Oko-Test su 11 modelli, sia smaltati che non smaltati, ha evidenziato che ben 7 di queste padelle rilasciano livelli eccessivi di arsenico, cadmio, ferro e altri metalli pesanti durante la cottura. Solo 4 modelli hanno ottenuto una valutazione positiva, lasciando spazio a seri interrogativi sulla sicurezza di molti prodotti presenti sul mercato.

Cosa rivelano le analisi sulle padelle in ghisa

Questo problema non riguarda solo i modelli economici: anche alcune padelle di marchi rinomati come Le Creuset e Staub hanno mostrato risultati non uniformi. Inoltre, molti produttori non specificano nelle istruzioni l’incompatibilità con alimenti acidi, aggravando il rischio di contaminazione. La situazione diventa ancora più preoccupante considerando che metalli come il cadmio possono accumularsi nel corpo e causare danni a lungo termine.

Le analisi condotte da laboratori specializzati hanno messo in luce diversi aspetti legati alle padelle in ghisa, oltre al rilascio di metalli pesanti. Oltre alla sicurezza alimentare, sono state valutate la maneggevolezza, la qualità della doratura e la resistenza delle padelle. Ecco cosa è emerso:

  • Metalli rilasciati durante la cottura: Molte padelle, soprattutto quelle smaltate, hanno rilasciato cadmio oltre i limiti raccomandati. In un caso, il livello era oltre 10 volte superiore al consentito. Tra i metalli individuati figurano anche arsenico, ferro, vanadio e manganese.
  • Prestazioni di cottura: Le padelle non smaltate si sono dimostrate migliori nella doratura degli alimenti, ma cinque modelli hanno ottenuto risultati non uniformi.
  • Qualità costruttiva: Alcuni modelli, come la padella Petromax Fire, sono risultati poco maneggevoli e mal bilanciati, peggiorando l’esperienza d’uso.

Una nota positiva è che il costo non determina necessariamente la qualità. Tra le padelle che hanno ricevuto un giudizio positivo figura anche un modello economico di Was Germany, venduto a soli 11 euro.

I rischi legati agli alimenti acidi

La sicurezza delle padelle in ghisa dipende anche dal tipo di alimenti cucinati. È importante sapere che il contatto con cibi acidi, come pomodori o limoni, può aumentare il rilascio di metalli. Tra le 11 padelle analizzate, solo una riportava chiaramente questa informazione nel manuale tecnico.

Ecco i motivi per cui gli alimenti acidi rappresentano un rischio:

  • Interazione con la ghisa: L’acidità può rimuovere la patina protettiva naturale delle padelle non smaltate, favorendo la migrazione di metalli nel cibo.
  • Smaltatura fragile: Anche i modelli smaltati possono rilasciare metalli tossici come il cadmio se lo smalto è di scarsa qualità o danneggiato.

Se possiedi una padella in ghisa, assicurati di leggere attentamente le istruzioni del produttore. Quando non sono disponibili informazioni chiare, evita di cucinare cibi acidi per ridurre i rischi.

Come scegliere e mantenere una padella in ghisa

Se stai pensando di acquistare una padella in ghisa, è essenziale fare una scelta informata. Ecco alcuni consigli pratici per scegliere e prenderti cura della tua padella in modo da garantirne la sicurezza e la durata.

  • Opta per modelli testati: Scegli padelle che abbiano ottenuto buone recensioni in termini di sicurezza. Non sempre il prezzo elevato è sinonimo di qualità.
  • Segui le istruzioni per la prima preparazione: Prima di utilizzare una padella non smaltata, “bruciala” seguendo le indicazioni del produttore per creare una patina protettiva.
  • Evita detergenti aggressivi: Non utilizzare saponi o detergenti per lavare la padella. Pulisci con carta da cucina o una spugna con acqua calda.
  • Asciuga immediatamente: Dopo il lavaggio, asciuga la padella per prevenire la formazione di ruggine.
  • Attenzione agli alimenti acidi: Evita di cucinare piatti con ingredienti molto acidi per preservare la patina e ridurre il rilascio di metalli.

Seguendo queste semplici accortezze, potrai sfruttare al massimo i vantaggi delle padelle in ghisa senza compromettere la sicurezza alimentare.

Come scegliere una padella in ghisa

Le padelle in ghisa offrono prestazioni eccellenti e una lunga durata, ma i risultati del test di Oko-Test dimostrano che non tutte le padelle sono uguali. Prestare attenzione alla qualità, alle istruzioni del produttore e alla manutenzione è fondamentale per evitare rischi legati al rilascio di metalli pesanti. Scegli con cura il modello più adatto alle tue esigenze e segui le indicazioni per mantenerlo in perfetta efficienza. La sicurezza in cucina è importante quanto la bontà dei piatti che prepari.

Foto © Stock.adobe